Leggende Metropolitane: sono tutte vere?!?

Al giorno d’oggi, molte persone inventano storie particolari a cui alcuni di noi potrebbero credere oppure no.

La maggior parte di queste leggende tende a parlare di fatti inquietanti o verosimili. Ne abbiamo selezionate 5, che vi andremo a illustrare:

ALLERTA STORIE INQUIETANTI!

LA MORTE BIANCA

Questa leggenda, narra di una bambina che si suicidò all’età di 4 anni circa. Nei giorni a venire, si dice che  le gambe e le braccia dei  famigliari della piccola iniziarono a lacerarsi lentamente. Da quel giorno si parla ancora che la bambina dia la caccia a chiunque nomini il suo nome.

IL SOLDATO GRECO

La storia del soldato greco nacque nella seconda guerra mondiale. Si dice che egli fu trucidato dai soldati nemici, e che dopo la sua morte iniziò a fare apparizioni a giovani donne o vedove, e dopo di ciò iniziava a  sedurle fino a farle rimanere incinta.

PAUL MC CARTNEY

Una leggenda molto famosa è  stata la seguente: si racconta che “il  vero” Paul Mc cartney  abbia fatto un incidente stradale, e che poi il  manager l’abbia sostituito con un suo sosia e che poi, successivamente il sosia continuò a cantare varie canzoni, tra cui una in particolare parla dell’anima perseguitata del cantante ormai deceduto.

LA MALEDIZIONE DELLO SPOT

Questa leggenda racconta di 2 spot pubblicitari mandati in onda dalla Kleenex per pubblicizzare i loro fazzoletti. Questi spot provocarono così tanta  inquietudine negli spettatori, che iniziarono ad affermare che fossero addirittura maledetti. Successivamente nei giorni a venire i giovani attori di quei spot morirono prematuramente a cause misteriose o a causa di incidenti stradali.

TEKE-TEKE

Questa leggenda inizia da una ragazza giapponese che, mentre aspettava la metro, venne  spinta così forte che cadde in mezzo alle rotaie della metropolitana tagliandosi il corpo in due metà. Da quello sfortunato evento si narra che si siano verificate delle sue apparizioni: la sua prima apparizione pare sia stata da un ragazzo di una scuola ricca, che dopo aver parlato con un  professore si sia fermato e  appoggiato sulla facciata di una finestra. Ad un tratto dalla facciata della finestra apparve una bellissima donna che incominciò a strisciare le braccia facendo uno strano rumore, teke-teke. Il giorno dopo si trovò il corpo smembrato del ragazzo.

Elena Palotti

 

 

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