La strana idea dei bambini cinesi per rientrare a scuola: i copricapo anticontagio

Finalmente siamo rientrati a scuola, ma con le dovute precauzioni: dobbiamo disinfettarci spesso le mani, indossare la mascherina, mantenere la distanza di almeno un metro.

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Ma siamo sicuri che queste misure siano sufficienti? Sembrerebbe proprio di no nella Cina orientale, dove i bambini della scuola elementare della città di Zhejiang hanno inventato e costruito dei copricapo con falde laterali orizzontali lunghe un metro, cosicché i bambini si rendono direttamente conto di quale sia la distanza di sicurezza da mantenere e non possono avvicinarsi gli uni agli altri senza che i capelli si tocchino e ‘bisticcino’ tra loro.

È un’idea che deriva dalle antiche tradizioni cinesi, e cioè dalla corte della dinastia Song dove i funzionari, proprio a causa di questi speciali cappelli, non potevano parlare sottovoce tra loro per tramare contro l’imperatore.

Quella dei copricapo che ci tengono a distanza e che possiamo costruire con qualsiasi materiale a nostra disposizione è sicuramente un’idea che ci fa sorridere, anche geniale e che stimola la nostra creatività, ma che può apparire esagerata se pensiamo che per sconfiggere questo virus così molesto basterebbe buon senso ed educazione nel rispettare le regole che il COVID-19 ci ha imposto.

Infatti, anche i bambini cinesi non mancano mai di indossare la mascherina a scuola e di igienizzare sempre le mani ed ogni ambiente. Dobbiamo convincerci che solo così tutto potrà andar bene…!

Lorenzo Scoppio 

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