Le dipendenze: i rischi per noi ragazzi

Spesso diciamo che siamo dipendenti da qualcosa, ma in realtà la dipendenza è una situazione molto seria e da non sottovalutare.

La parola dipendenza indica una particolare situazione in cui una persona subisce una trasformazione per cui una quella che inizialmente poteva essere un’abitudine, diventa una necessità che si trasforma in una condizione patologica. Il soggetto perde completamente il controllo della sua volontà e la percezione e la misura dei rischi e pericoli ai quali va incontro perseverando nel consumare una sostanza (alcool, droga, fumo), nel perpetuare comportamenti (giochi d’azzardo o videogiochi).

Come sappiamo bene tutti, ci sono tantissimi tipi di dipendenze. Però su questo articolo mi vorrei soffermare principalmente sulle dipendenze dei ragazzi della nostra età. Le dipendenze principali che si diffondono tra noi giovani sono:

  • DIPENDENZA DA INTERNET E CELLULARE
  • DIPENDENZA DA VIDEOGIOCHI
  • DIPENDENZA DALLO SHOPPING (SHOPPING COMPULSIVO)

Inoltre, purtroppo, si sta diffondendo la dipendenza da droghe anche tra i giovani.

Anche in questa età molto delicata le droghe stanno iniziando a diventarne protagoniste: i ragazzi sempre più stanno assumendo sostanze stupefacenti. Fortunatamente la soglia nella quale si assumono più spesso droghe arriva a dopo i 35 anni. La dipendenza da queste droghe può essere sia fisica che psichica e quando questa dipendenza non viene più soddisfatta si sviluppa il fenomeno della crisi da astinenza, caratterizzata da svariati sintomi come nausea e mal di testa.

La dipendenza da Internet e da cellulare è molto diffusa tra i giovani e in questo periodo sempre di più. La dipendenza dal cellulare ha preso il nome di phubbing: il phubbing è la tendenza a trascurare la persona con cui siamo impegnati una certa relazione sociale (amici, partner, parenti, colleghi di lavoro…) per controllare compulsivamente il cellulare. Il phubbing è anche una conseguenza della dipendenza da Internet e da i Social Media che si stanno diffondendo tra noi giovani sempre più velocemente: ormai non c’è un ragazzo di 12 anni che non ha un cellulare o un Social Media. Inoltre a causa delle dipendenze dai social stanno aumentando i suicidi dei bambini che per seguire una challenge perdono la loro vita. Per questo motivo consiglio a tutti di stare molto attenti ai Social Media perché ci sono veramente tantissimi rischi.

Un’altra molto diffusa è la dipendenza dai videogiochi che si sta diffondendo sempre di più a causa di questo periodo di pandemia che ci  fa stare la maggior parte del tempo a casa. Questa dipendenza è molto pericolosa perché i ragazzi si dimenticano di tutto quello che li circonda e “entrano nel gioco” come se li ci fosse la loro vita.

L’ultima dipendenza della quale parlerò oggi è la dipendenza da shopping o shopping compulsivo. Lo  shopping compulsivo è il bisogno fuori controllo di spendere, spendere, spendere. O, come la vede l’interessato, comprare, comprare, comprare. Acquistare sempre di più, tanto da non sapere a volte cosa farsene di quel che si è preso. Anche se  lo shopping compulsivo diciamo che non è ancora ufficializzato come dipendenza, è molto pericoloso.

Spero che questo articolo sia stato utile per molti di voi. A presto.

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Prigionieri dei cellulari.
Fonte: Pinterest.it

Anna Claudia Margiotta

 

 

 

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