Il Granchio Gigante del Giappone

 

Il Granchio Gigante del Giappone è il più grande artropode vivente al mondo. Si tratta di una specie di granchio molto antica, viene persino definito un fossile vivente.

Granchio Gigante del Giappone. Fonte: Wikipedia

Vive nelle profondità dell’Oceano Pacifico, circa 200-300 metri sotto il livello del mare, nei pressi dell’arcipelago del Giappone (profondità che predilige, ma, generalmente, vive nei fondali sabbiosi, a profondità che variano tra i 150 e gli 800 metri sotto il livello del mare, mentre in primavera depone le uova su fondali meno profondi, all’incirca 50 metri sotto il livello del mare) e ha una vita media di circa 100 anni.

Granchio Gigante del Giappone. Fonte: depositphotos

In un esemplare adulto, l’apertura delle zampe può raggiungere i 4 metri di larghezza, mentre il corpo i 37 centimetri, è pesa all’incirca 20 kilogrammi.

Il 21 maggio del 2014 il Museo di Storia Naturale di Comiso ha acquisito, Granchio gigante del Giappone. Si tratta di un esemplare maschio del peso di 25 chilogrammi (una grandezza sopra la media) che raggiunge un’apertura massima di metri 2,75.
Fonte: Ragusa-Giornale di Sicilia

Il Granchio gigante del Giappone è di colore arancione, ma ha punti bianchi sulle sue zampe.

Negli esemplari maschi gli artigli (più comunemente chiamati chele), diventano persino più lunghi delle zampe, quando aperti possono arrivare ai 3 metri di lunghezza.

I suoi occhi sono situati sulla parte anteriore del corpo, e tra essi ci sono due aculei.

Gli esemplari più giovani hanno anche peli e spine sul guscio, e i loro aculei frontali sono più lunghi, ma questi si accorciano gradualmente invecchiando.

Il granchio gigante giapponese viene catturato utilizzando piccole reti a strascico ed è spesso mangiato salato e stufato. Si trova soprattutto presso la baia di Sagami, Suruga e Tosa e anche intorno alle isole Izu.

È considerato una specialità culinaria, ma il numero dei granchi è diminuito notevolmente in questi anni e sono in corso tentativi per la sua protezione.

La caccia di questo granchio è vietata durante la primavera, ossia quando rilascia le sue uova.

Hanno inoltre un carattere mite e sono spesso allevati in acquario.

Pierluca Viti

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