Labrador: che passione!

Saila
Foto di Giulia Masino

Oggi vi voglio parlare di una razza di cane molto apprezzata per il suo buon carattere.

Chi non ha sorriso guardando la pubblicità della Scottex!

Ebbene sì, sto parlando del Labrador Retriver, che esiste nelle varianti: nero, miele (giallo) e cioccolato (marrone)

Vi racconto la sua storia.

I Labrador Retriver nascono nell’isola di Terranova dove venivano usati dai pescatori per recuperare le reti e il pesce in mare.

Infatti il Labrador è un grande amante dell’acqua e da questa sua passione nacque il suo nome originario: St. Jhon water dog.

Ancora oggi viene impiegato come cane da salvataggio in acqua.

Saila
Foto di Giulia Masino

Grazie al suo speciale fiuto, alla sua indole buona, alla sua forza fisica e al viso rassicurante, viene usato anche come cane da ricerca tra le macerie.

Come tutti sanno è facile vederli come cani guida e nell’impiego della Pet therapy, specie con i bambini, che loro amano particolarmente, grazie alla loro sensibilità, gioia e allegria.

In tanti adottano un labrador come cane da compagnia, perché è un cane mansueto, molto attaccato alla famiglia, felice e giocherellone, ottimo compagno di giochi per i più piccoli.

Ma attenzione! Il Labrador Retriver non è un cane che ama poltrire, anzi, necessita di attività fisica, lunghe passeggiate e attività che impieghino anche l’uso del cervello, se non si vuol correre il rischio che sfoghi la sua esuberanza sui mobili!

L’unico ruolo in cui non brilla è quello del cane da guardia. Ebbene sì, il labrador non è capace di difendere il territorio e se entrasse un estraneo in casa probabilmente lo accoglierebbe festoso e si farebbe fare qualche coccola.

Il Labrador è un cane impegnativo, ma anche tanto intelligente e che sa ripagare i sacrifici con tanto amore.

Comunque ricordate che nei canili esistono moltissimi cagnolini bisognosi, dolci e bellissimi che aspettano una famiglia che li ami.

Giulia Masino.

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