I giardini inglesi della Reggia di Caserta

Qualche settimana fa sono andata alla Reggia di Caserta, ma oggi voglio raccontarvi della cosa che mi è piaciuta di più: i suoi magnifici giardini inglesi.
Si possono raggiungere a piedi attraversando il “Parco reale della Reggia” e le sue fontane, oppure, per chi è stanco dopo la visita alla Reggia, si può andare con un pullman che ti porta direttamente alla fontana più alta chiamata “La fontana di Diana e Atteone”, che racconta la leggenda con le sue statue.
Sul lato destro c’è un piccolo cancello e attraversato quello, ci si ritrova nei giardini chiamati “inglesi” per via della moda inglese che all’epoca era molto diffusa.
Quando si entra nel giardino, è come entrare in un paesaggio di quelli raccontati nei miti greci. Nel bosco ci sono piante rarissime ed esotiche, colorate e dalle forme più strane e alberi altissimi. Girando nel parco si incontrano molte statue e un lago (che però è artificiale) che si chiama “Bagno di Venere” perché si può vedere la statua di Venere che dà l’impressione di essere appena uscita dall’acqua. Nel lago c’è un piccolo isolotto su cui ci sono dei “finti ruderi” di un tempietto, il lago è popolato da carpe e papere, dicono ci siano anche dei cigni, ma io, sinceramente, non li ho visti.
Un altro posto nascosto tra alberi e cascate molto particolare è un piccolo portico con le statue portate dalla città di Pompei.
Quello che mi ha colpito di più di questo giardino è che ci sono tanti piccoli paesaggi nascosti con molte statue e sembra di stare in un paesaggio mitologico che ha ispirato molti dei miei disegni.
Sappiate anche che i ragazzi fino a 12 anni non pagano! Perciò se siete a Caserta fateci un salto, vale davvero la pena!

Nives Tarallo

 

 

 

 

Lascia un commento