Billie Jean: non solo una canzone

Quando sentiamo nominare “Billie Jean”, pensiamo subito alla celebre canzone scritta nel 1982 da Michael Jackson, ma in realtà dietro a questo nome c’è molto di più.

La nascita di una leggenda dello sport 

Billie Jean è famosa al giorno d’oggi per aver scritto la storia del tennis femminile e averlo portato in alto.

Billie Jean nasce nel 1943 negli Stati Uniti, fin da bambina si appassiona allo sport che l’avrebbe resa una leggenda: il tennis. Alla giovane età di 17 anni, infatti, si mostra al mondo tennistico partecipando e vincendo il doppio femminile di Wimbledon, uno dei tornei del Grande Slam, e ripetendo l’impresa l’anno dopo. Nel 1966, grazie alle spettacolari doti tecniche, la tennista statunitense riesce a vincere lo stesso torneo, questa volta però, in singolare, avviando una lunga serie di vittorie al torneo su erba.

Da qui in poi Billie Jean vince a sfinimento, arrivando prima nella classifica mondiale e vincendo tornei del calibro di Roma e del Roland Garros, rispettivamente nel 1970 e nel 1972. A partire dal 1973, Billie Jean si impegna nella lotta per i diritti delle donne nel mondo del tennis. Il suo obiettivo è rendere giustizia anche alle donne sotto l’aspetto dei premi in denaro: queste ultime, infatti, ne erano state escluse fino a quel momento. Quindi, fonda il World Team Tennis (WTA), creando un circolo ufficiale per il tennis femminile. 

L’incontro d’esibizione tra Billie Jean e Bobby Riggs

Inoltre, sempre nel 1973, Billie Jean gioca un partita di esibizione contro il tennista ritiratosi da qualche anno, Bobby Riggs, che durante la sua carriera era stato numero uno al mondo. Questa partita però, non rappresenta solo una esibizione per Billie Jean e tutte le tenniste, ma un’occasione per dimostrare il proprio valore e compiere un importante passo in avanti nella lotta per la parità dei generi. Perciò, la tennista trentenne gioca una partita, che lei definisce “partita della sua vita”, riuscendo incredibilmente a vincere. Questa partita, viene ricordata come la “battaglia dei sessi”. La sua splendida carriera si conclude nel 1982 con il torneo WTA di Perugia, con dei risultati sbalorditivi: 78 tornei WTA e 39 del Grande Slam tra doppio (femminile e misto) e singolare, stabilendo così un record nel tennis femminile e diventando una leggenda dello sport.

 

 Billie Jean oggi

 

La Billie Jean Cup

Dopo essersi ritirata dal tennis giocato, Billie Jean ha continuato a lottare per i diritti delle donne e ha preso parte a varie manifestazioni sportive e del circolo tennistico WTA, avviando anche una carriera come commentatrice televisiva. Nel 1988 ha scritto un’autobiografia sulla sua carriera intitolata “Abbiamo fatto molta strada”. Le sono stati dedicati il torneo delle nazioni femminili, l’intero impianto tennistico del Grande Slam US Open negli Stati Uniti e vari film biografici, tra cui il più recente “La battaglia dei sessi” del 2017 in cui la tennista viene interpretata dall’attrice Emma Stone e Bobby Riggs da Steve Carell.

 

 

 

Alessandro Lazzari

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