Le emozioni della natura

“Oggi 10 maggio noi bambini di seconda, con i nostri maestri, siamo andati nel giardino della nostra scuola per liberare un macaone. Ci hanno raggiunto anche i bambini delle classi terze, perché era un avvenimento troppo bello e abbiamo voluto condividerlo”.
“Stamattina, mentre stavo tornando a casa, mi sono accorto che la crisalide del macaone che avevo comprato poco tempo fa si stava schiudendo. Mi sono emozionato molto. A scuola abbiamo liberato la farfalla perché era completamente nata”.
“Il macaone è stata l’ultima farfalla liberata da noi quest’anno; infatti abbiamo allevato anche dei bruchi di cavolaia e le abbiano viste anche nascere”.
“Mi sono emozionata tanto quando abbiamo visto la farfalla uscire dal bozzolo ed ancora di più quando le abbiamo liberate per il loro primo volo”.

Prendersi cura delle piante e degli animali è fonte di grande soddisfazione per ogni bambino: sapere che qualcuno ha bisogno di lui e che il suo lavoro produce la vita è un forte incentivo alla responsabilizzazione, ma anche allo sviluppo emotivo e alla capacità di immaginare e controllare le emozioni.
La natura dunque è fonte attiva di apprendimento: tutte le attività a contatto con la natura sono utilissime allo sviluppo sensoriale ed emotivo del bambino e fanno in modo che si senta egli stesso parte di un macrocosmo straordinario da comprendere e rispettare. Riconoscere, accettare e vivere le emozioni a pieno rende più forti, resilienti e consapevoli del valore dell’altro.
Gli alunni e i docenti delle classi seconde della scuola EL/7 Montello.

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