Il caso di Lady D

Questa storia ha sconvolto tutto il mondo perché ha portato via una delle figure più amate: Diana Spencer. Nata il 1 luglio del 1961, aveva due fratelli e due sorelle. Diana cresce nella nobiltà, infatti la sua famiglia era molto vicina da diverse generazioni a quella reale. La sua non era una famiglia perfetta, anzi i genitori si tradivano a vicenda, e per questo si separarono e il suo affido andò al padre.

All’età di 16 anni prende un cotta per il fidanzato della sorella maggiore, Carlo, il futuro re d’Inghilterra, che a quel tempo aveva 29 anni. Compiuti 17 anni, Diana si trasferisce a Londra per continuare gli studi, e inizia a fare dei lavori part-time. Finiti gli studi, inizia a lavorare come maestra. Durante gli anni, la sua cotta per Carlo non era mai svanita del tutto e, quando torna da Londra, intorno al 1980, anche Carlo inizia a mostrare interesse verso di lei e cominciano a frequentarsi.
Carlo è sottoposto a una grande pressione da parte della sua famiglia che vuole che si sposi presto. Diana era già stata approvata dalla famiglia reale e il 6 febbraio del 1981 Carlo le chiede di sposarla.

Una foto del matrimonio di Carlo e Diana.

Dopo il matrimonio le cose non vanno molto bene perché Diana e Carlo mostrano di non conoscersi abbastanza. La cosa più importante è che Carlo è innamorato di Camilla Parker Bowles, che non era riuscito a sposare perché non approvata dalla sua famiglia.

Dopo il matrimonio Diana va ad abitare nel palazzo reale, a 20 anni era la terza donna più potente del mondo e questo inizia a far preoccupare la regina. La gente “normale” va pazza per lei così tanto che Carlo viene messo in secondo piano.

Nel 1982 nasce il loro primo figlio, William, e due anni dopo nasce anche Harry. Diana è molto diversa rispetto alle altre mamme reali, perché passa molto tempo con i figli. Carlo, invece, è molto assente.

Diana comincia a diventare nota anche per le tante opere di beneficienza a cui si dedica e, per prima, parla apertamente delle malattie mentali che in quel tempo erano tabú. Diventa molto amata dalla gente fino ad essere soprannominata “La principessa del popolo”.

Diana inizia ad essere sottoposta a grandi pressioni sia dal marito che dai media, la situazione diventa molto complicata ed lei si ritrova completamente sola. In una famosa intervista, arriva a dichiarare che la sua vita era un inferno. Tutto ciò fa sì che Diana cada in depressione e per questo inizia ad essere autolesionista e a soffrire di bulimia.

La situazione peggiora quando scopre che Carlo la tradiva con Camilla. Dopo questi avvenimenti,  inizia ad avere anche lei una relazione con il suo istruttore di cavallo, James. Iniziano a diffondersi le voci sui tradimenti di uno e dell’altra e a dicembre del 1992 annunciano la loro separazione.

Dopo la separazione, Diana racconta tutto quello che le era successo, non tralasciando nulla, in un intervista che ebbe tanto clamore e che fece arrabbiare moltissimo la famiglia reale. Durante le fasi del divorzio, Diana afferma che Carlo non la tradiva solo con Camilla ma anche con la sua assistente.

Alcuni anni dopo, Diana inizia a frequentare un altro uomo, Dodi Al-Fayed, figlio del miliardario Mohamed Al-Fayed.
Nonostante Diana non faccia più parte della famiglia reale, perché privata del titolo di “Lady”, i paparazzi continuano a essere ossessionati da lei.

Nell’estate del 1997 Diana, accetta un invito da Dodi e dalla sua famiglia a passare le vacanze sul loro yacht con i suoi figli. Dodi e la sua famiglia hanno un rapporto stupendo e Diana vede in loro la famiglia perfetta, quella che non era riuscita ad avere da bambina. È la prima volta dopo 15 anni che Diana non ride così tanto e sta finalmente realizzando che cosa vuol dire trovarsi in una famiglia felice.

Dodi e Diana.

Il 31 agosto del 1997 Diana e Dodi soggiornano al Ritz hotel a Parigi, proprietà del padre di Dodi. Si dice che quella notte Dodi voglia chiedere a Diana di sposarlo, notizia che già era circolata. Per questo motivo i paparazzi sono in allerta. Dopo poco mezzanotte Diana e Dodi decidono di andare nell’appartamento di Dodi, non molto lontano dall’ hotel. I paparazzi sono ancora fuori dall’hotel, quindi Dodi e Diana decidono di ingannarli e di uscire dall’uscita secondaria, scortati da Hanri Paul, capo della sicurezza del Ritz che li avrebbe portati all’appartamento di Dodi.
In quella macchina, quella notte c’erano: Harry alla guida, la guardia del corpo di Diana, Trevor, seduto al sedile passeggero  e Dodi e Diana al sedile posteriore. I paparazzi si accorgono di essere stati ingannati e fanno partire un vero e proprio inseguimento, che si conclude con il famosissimo incidente all’interno della galleria che passa sotto il ponte Alma di Parigi.

La macchina su cui sono Diana e Dodi è completamente distrutta e muoiono tutti tranne Trevor, che sopravvive perché è l’unico a indossare la cintura di  sicurezza. Harry e Dodi muoiono sul colpo ma Diana è ancora viva e quando arrivano i soccorsi  continua a chiamare Dodi. I paparazzi sono lì e, anzichè aiutare i feriti, scattano foto.  Diana viene portata in ospedale dove i medici cercano di salvarla per due ore ma senza riuscirci. Muore intorno alle 4 di notte a soli 36 sei anni.

La macchina su cui viaggiavano Diana e Dodi.

Qui si conclude la storia di Lady D, la principessa del popolo.

Ci sono molto teorie che dicono che l’incidente sia stato un caso, altre che dicono che Harry era sotto stupefacenti, altre ancora dicono che era tutto organizzato dai servizi segreti inglesi per liberarsi di Diana e altre ancora che dicono che la famiglia reale non voleva che dopo la morte di Carlo, William l’erede al trono, avesse un patrigno musulmano.

Dopo la morte di Diana il maggiordomo della famiglia reale, che era stato l’unico amico di Diana, dichiarò che la principessa aveva scritto una lettera in cui dichiarava che Carlo stava progettando un incidente in macchina per causare a sua morte: non si sa se questa lettera sia vera o no.

Monica Calabrese

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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