QUEEN: RITORNO IN SCENA DOPO 30 ANNI

“Bohemian Rhapsody” e i Queen: recensione di un alunno della Santomauro

Quando si parla dei Queen viene subito in mente il gruppo musicale di fama mondiale. Ma non tutti sanno quale storia ci sia dietro ogni componente della band: il film Bohemian Rhapsody affronta proprio questo aspetto.

Sicuramente è uno dei migliori film del 2018 ed ha vinto il prestigioso premio Golden Globe quale miglior film drammatico. Infatti, non è solo un omaggio alla musica, ma racconta la vita, dietro le quinte, del cantante Freddie Mercury e di tutto il gruppo.

Il film prende il nome dalla canzone più famosa del gruppo che ancora oggi è la più ascoltata al mondo: oltre 1 milione di ascolti al giorno!

Ma quali sono i “segreti” anche sentimentali di Freddie? Prima di tutto gli scontrFreddie Mercury durante un'esibizionei con la famiglia e la complessità dei sentimenti e della sensibilità del protagonista. Molte di queste sensazioni emergono proprio nella canzone che racconta del momento in cui Freddie capisce di essere omosessuale.

La storia racconta dei diversi periodi del gruppo, dalla nascita alle prime esibizioni, dalla separazione fino ad arrivare al famoso concerto di Wembley in cui sono perfettamente riprodotte le scene come se fossero le registrazioni originali.

Il film fa capire il valore della musica e quanto una canzone può far trasparire i sentimenti più intimi. Ha dato nuova vita alle canzoni dei Queen un po’ come se fossero state pubblicate nuovamente facendo appassionare anche ragazzi che non hanno vissuto i tempi d’oro della band.

Oltre l’aspetto musicale, il film affronta un altro argomento attuale come la malattia di cui soffriva Freddie Mercury, e che lo ha portato alla morte: l’AIDS.

Questo film ha apI Queen nella copertina di un albumpassionato non solo i cultori di questa band e della loro musica, ma anche chi, come me, aveva solo sentito qualche loro brano. È stata una visione che mi ha arricchito soprattutto perché, secondo me, si è perso del tutto il buon gusto musicale.

Giulio Muscio

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