Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo

Il famoso scrittore Rick Riordan è autore della saga letteraria intitolata “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo“, da cui in seguito sono stati tratti  i due film “Percy Jackson e il ladro di fulmini” e anche “Percy Jackson e il mare dei mostri“.

La storia parla di un dodicenne di nome Percy Jackson, il quale scopre di essere figlio del dio del mare: Poseidone. Per questa ragione va a conoscere l’esistenza di un campo adatto ai semidei proprio come lui, chiamato campo Mezzosangue. Qui conosce due persone che in seguito diventeranno fondamentali per la sua vita e con cui vivrà molte avventure: Annabeth Chase (ALLERTA SPOILER: nel quarto libro diventerà la sua ragazza) e Grover Underwood (ALLERTA SPOILER: il suo custode).

La saga si divide in altre tre saghe più piccole “Percy Jackson e gli dei dell’olimpo“, “Percy Jackson eroi dell’Olimpo” e “Le storie di Apollo“. Oltre i quattordici libri di cui uno uscito da poco in tutte le librerie, ci sono due film riguardanti i primi due romanzi.

Inoltre questa storia ha ambientazione negli Inferi, la dimora del dio Ade. A trovarsi in quel luogo c’è anche Caronte, l’essere che ha il compito di traghettare le anime lungo lo scuro fiume dello Stige, dove sono dispersi i sogni di tanti uomini che poi non si sono mai realizzati. Attraversate le rive di quest’oscuro fiume, si viene portati in un consiglio dove si decreterà la destinazione dell’anima: i Campi della Pena, dove ci sono le anime peccatrici, condannate per sempre; le praterie degli Asfodeli, in cui si possono trovare anime non troppo cattive, ma neanche troppo buone ed infine i Campi Elisi, dove le anime di eroi riposano e possono anche rinascerci.

Una piccola curiosità: contemporaneamente al film è stato anche prodotto il videogioco intitolato “Percy Jackson e gli dei dell’Olimpo, il ladro di fulmini” per Nintendo DS.

Vi consigliamo di leggere o guardare l’emozionante saga che potrà riservarvi molte emozioni e pensieri a riguardo!

Fonte: ProProfs

Giorgia Carnevale, Simone Cellamare

 

 

 

 

 

 

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