L’importanza della donna nella Scienza

L’8 marzo è la festa della donna e in Italia ci sono state donne importantissime come Rita Levi Montalcini, una degli studiosi più famosi al mondo.

Il padre non voleva farla iscrivere all’Università perché pensava che le donne dovessero dedicarsi alla casa e alla famiglia, ma lei non si arrese e si laureò in Medicina. Grazie ai suoi studi individuò una proteina, la NGF, importante per capire lo sviluppo del tumore, dell’alzheimer e del parkinson.

Per questi studi, nel 1986 vinse il Premio Nobel per la medicina.

Rita Levi Montalcini morì a Roma nel 2012 all’età di 103 anni.

Per ulteriori approfondimenti sulla vita di Rita Levi Montalcini potete consultare questo link: https://www.inout-press.it/2021/03/10/rita-levi-montalcini-e-la-sua-passione-per-la-medicina/

In un periodo in cui la donna non era considerata, Rita Levi Montalcini, con i suoi studi, è diventata la donna più importante degli ultimi 100 anni. Una frase che l’ha resa celebre è:

Le donne hanno sempre dovuto lottare doppiamente. Hanno sempre dovuto portare due pesi, quello privato e quello sociale. Le donne sono la colonna vertebrale della società

Oggi in questo periodo in cui stiamo vivendo una terribile pandemia, persone come Rita Levi Montalcini hanno trovato, grazie ai loro studi, diversi vaccini contro il COVID 19: PFIZER, ASTRAZENECA e MODERNA.

I medici, le maestre, le forze dell’ordine, i nonni hanno già iniziato a vaccinarsi e si spera di poter vaccinare, entro l’estate, la maggior parte della popolazione per poter ritornare a vivere presto normalmente.

Vaccino Covid.
Foto di Shafin Al Asad Protic da Pixabay.

Pietro Norino

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