La fantastica stilista Coco Chanel

Tanto (ma non troppo) tempo fa, nella Francia centrale, una bambina viveva in un convento con tante suore vestite di bianco e nero. Si chiamava Gabrielle Chanel (1883-1971).

In questo convento, le bambine imparavano a cucire, ma gli unici colori che avevano erano il bianco e il nero! Una volta cresciuta, Gabrielle cominciò a lavorare di giorno come sarta e di notte come cantante. I soldati che guardavano i suoi spettacoli la chiamavano Coco, da lì deriva il nome con cui oggi è conosciuta.

Lei sognava di avere un negozio tutto suo a Parigi e un giorno, un suo amico ricco le prestò i soldi necessari per aprire il suo negozio di moda.

Coco aveva un grandissimo successo: i suoi vestiti erano bellissimi! “Dove l’ha comprato?” le chiedevano tutte “L’ho fatto io!” rispondeva “Venite al mio negozio e ne farò uno anche per voi!” Gli affari andavano così bene che riuscì a restituire subito i soldi al suo amico.

Il suo modello di maggior successo era il tubino nero: riuscì a trasformare il colore da funerale per eccezione, in un colore di lusso.

Coco Chanel, si è impegnata tanto perché  ha fatto qualcosa di  stupefacente in un’epoca in cui le donne non facevano niente. È stata la prima a introdurre pantaloni i femminili!

Il lusso non è l’opposto della povertà, anzi, è l’opposto dell’eccentricità.

Disse Gabrielle.

Regina Mele

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