Fanatismo religioso: di cosa si tratta, cause e conseguenze

Attenzione

Questo articolo non è adatto a chi è facilmente impressionabile o a chi è troppo piccolo.

Siete stati avvertiti.

Incipit

Vi è mai capitato di parlare con una persona così mentalmente chiusa da distorcere ogni vostra affermazione per far sembrare di avere ragione? Quella persona usava argomenti ridicoli per sostenere la sua tesi? O avete forse letto di atti di violenza o di crudeltà con motivi ridicoli e insensati? In questo caso potreste avere avuto a che fare con il fanatismo.

Il fanatismo è un’opinione su qualcosa, a volte, talmente forte, da offuscare anche il buon senso e il pensiero critico. Ci sono molti tipi di fanatismo ma il più grave e pericoloso dei fanatismi è il fanatismo religioso.

Come si può essere dei fanatici religiosi?

Il fanatismo religioso è l’atteggiamento di chi si riconosce totalmente in un credo e ci si identifica in maniera esasperata, tanto  da giungere ad eccessi e a rigida intolleranza verso chiunque creda in qualcosa di diverso. Il fanatico religioso è, di tutti i fanatici, il meno propenso al dialogo e all’apertura mentale. In particolare, il fanatico religioso è colui che giustifica la violenza di ogni tipo attarverso un “volere divino”.

Che tratti ha il fanatico religioso?

I fanatici religiosi (di ogni religione) hanno molti tratti in comune:

-Senso di superiorità. Molte persone fanatiche si credono capaci di poter fare tutto e di essere dei “prescelti”, cosa che li porta a credere che gli altri siano sempre in torto. Quindi, sono sempre convinti di essere superiori.

-Ipocrisia. Nessuna religione incita all’odio, tuttavia le violenze giustificate con la religione sono molte (dalle crociate all’ISIS).

-Chiusura mentale insormontabile. Ai fanatici non si può dire di no. Niente farà cambiare loro idea. Tutto il mondo potrà mostrare loro le prove di un loro sbaglio ma loro non saranno disposti ad ascoltarli (questo vale anche fuori dal contesto religioso).

-Tendenza alla violenza giustificata in modi assurdi. I fanatici possono bruciare vive milioni di persone. Possono picchiare cuccioli per farli uscire da luoghi di culto. Possono torturare in modi inventati da loro. Per i fanatici questi sono atti di fede.

-Negazionismo storico. Se un evento storico smentisce le affermazioni di un fanatico, per il fanatico quell’evento è un’invenzione.

-Strumentalizzazione delle affermazioni nei dialoghi. Se, dopo aver letto questo articolo, vorrete avere un dialogo con un fanatico religioso, sappiate che distorcerà le vostre affermazioni per convincervi delle proprie. Parlate con loro a vostro rischio e pericolo.

Casi di fanatismo religioso nella storia

Le crociate

Dal 1096 al 1297 d.C furono combattute otto (o nove) guerre condotte dalla Chiesa di Roma contro Gerusalemme al fine di “recuperare la Santa Croce”. In realtà, i papi che si sono succeduti durante le crociate miravano ai territori e alle ricchezze dei  musulmani, fomentando l’odio dei soldati contro il nemico eretico, usando la scusa ”Voi uccidete, o fate di peggio, in nome di Dio”. Ancora oggi, purtroppo, c’è chi usa questa scusa.

Cavaliere delle Crociate.
Foto di Yuri da Pixabay
La Santa Inquisizione

Dal 1179 al 1782 (sei secoli) il tribunale ecclesiastico ha bruciato sul rogo, impiccato, decapitato e soprattutto torturato in modi molto creativi più di 15 milioni di persone. Il cattolicesimo condanna chi è violento, quindi questo dovrebbe essere peccato gravissimo (ovviamente i mandanti dei torturatori erano vescovi e cardinali). Le vittime erano spesso curatrici (con le medicine delle quali i malati potevano evitare quelle costosissime della chiesa), levatrici, contadine, donne indipendenti, protestanti, ortodossi, anglicani, ragazzi e ragazze con i capelli rossi e donne con dei nei in faccia. In casi piuttosto comuni erano persone che sapevano troppo degli affari ecclesiastici ed erano quindi pericolose o potevano essere individui ricchi con proprietà terriere invidiabili. Tutte queste persone sono state uccise “in nome di Dio.” L’ultima strega fu Anna Göldi (la bambina a cui badava si era ammalata gravemente e venivano trovati spilli nel suo cibo) che venne decapitata e fu riabilitata agli occhi della società nel 2008 (226 anni dopo la sua morte). Oggi ci sono persone che sostengono che l’inquisizione sia un’invenzione.

Massacro di Lisbona

Il 19 Aprile 1506, a Lisbona, furono uccise più di 1900 persone per via del fanatismo religioso della popolazione.

Tutto cominciò, secondo i racconti, quando un prete vide la luce riflessa di una candela su un crocifisso, interpretandolo come segno divino. Un cittadino ebreo fece notare il suo errore e le persone presenti in chiesa lo uccisero brutalmente. Nei giorni successivi i preti incitarono la popolazione a uccidere quanti più ebrei possibile per essere assolti dai loro peccati (la famosa ipocrisia) e dal rogo non venne risparmiato nessuno (neanche i bambini), finché la violenza non risultò nella morte di un membro della corte reale.

I talebani

Dal 1996  in Afghanistan è stato imposto un regime violento e sessista. Le donne afgane non possono avere un lavoro, possono mostrare solo i loro occhi e non possono uscire di casa senza i loro mariti neanche per comprare da mangiare: se la donna è vedova e senza figli maschi dovrà morire di fame insieme alle sue figlie. Se qualcuna disobbedisce a queste regole, viene frustata, imprigionata o uccisa. Il tutto viene giustificato dai talebani con dei testi del loro libro sacro.

Ci sono molti altri casi di fanatismo religioso nella storia, ma l’articolo diverrebbe un libro se li citassi tutti.

Spero che voi non abbiate mai a che fare con dei fanatici e che questo articolo vi permetta di riconoscerli ed evitarli.

Christopher Palmieri

Lascia un commento