Amicizie tossiche: breve vademecum su come riconoscerle e uscirne
Le amicizie tossiche fanno spesso sentire le persone sbagliate o senza valore e sono sempre negative, pensano solo a se stesse e tolgono energia emotiva, creando problemi nei rapporti.
Il controllo diventa eccessivo e le esigenze personali non vengono rispettate, ci si sente in colpa a porre limiti o si viene fatti sentire “esagerati”.

Possiamo paragonare le amicizie tossiche ad una pentola che bolle con dentro un rospo.
Il rospo nella pentola si adatta alla temperatura dell’acqua, rimane dentro e continua ad adattarsi all’aumento di temperatura.
Quando l’acqua arriva al punto di bollire, il rospo vorrebbe saltare fuori dalla pentola ma non riesce perché è troppo indebolito e stanco a causa degli sforzi che ha fatto per adattarsi alla temperatura. Alcuni direbbero che ciò che ha ucciso il rospo è stata l’acqua bollente invece è stata la sua incapacità di decidere quando saltare fuori.
Perciò bisognerebbe smettere di “adattarsi” a situazioni sbagliate, rapporti abusivi, amici parassiti e altre relazioni che ti “surriscaldano”.
Se contini ad adattarti corri il rischio di “morire” dentro.
SALTA FUORI FINCHÉ SEI IN TEMPO!!!
Eleonora Sapienza
