AI: conoscerla per un uso consapevole
Mercoledì 27 maggio nell’auditorium del plesso Emanuela Loi si è tenuto un interessante convegno sull’Intelligenza Artificiale e sul suo uso consapevole. Questo importante momento formativo, fortemente voluto dalla dirigente Anna Lia Minoia e organizzato dall’insegnante Carla Greco, referente Legalità, Bullismo e Cyberbullismo del plesso Loi, ha visto la partecipazione di docenti, ragazzi e famiglie frequentanti il nostro istituto comprensivo.
All’incontro sono intervenuti il prof. Sabino Di Chio, sociologo della comunicazione all’Università di Bari, il prof. Antonio Maria La Scala, avvocato penalista specializzato in Diritto penale, militare, tributario e la prof.ssa Anna Lia Minoia, dirigente scolastico del nostro istituto.

Il convegno si è aperto con l’esibizione del coro della scuola primaria Emanuela Loi che ha cantato “Beautiful that way” e l’inno della scuola.
Tantissimi gli spunti forniti dai relatori che hanno fatto riflettere, soprattutto gli adulti, su abitudini ormai diffuse e automatizzate, che possono rivelarsi dannose, se utilizzate impropriamente.
Durante il suo intervento Sabino Di Chio ha parlato della centralità della persona nell’uso dell’AI, centralità umana richiamata anche da Papa Leone XIV nella sua enciclica. Il sociologo ha anche evidenziato che l’utilizzo della AI non deve e non può mai prescindere dalla verifica e responsabilità della persona, oltre che dalla riservatezza e privacy dei soggetti coinvolti. Secondo Di Chio, ciò che la scuola e gli insegnanti possono fare in questo ambito è “imparare a scrivere” i prompt, le istruzioni alla base del sistema dell’AI.
L’avvocato La Scala, fondatore dell’associazione Gens Nova, ha iniziato il suo intervento rivolgendosi in particolare ai genitori che hanno la responsabilità di vigilare sull’uso improprio dell’AI e prevenire comportamenti “socialmente pericolosi.” La Scala ha posto grande attenzione alla Legge 132 pubblicata a settembre 2025, una legge ancora poco nota incentrata proprio sul reato di diffusione di immagini e video modificati con l’Intelligenza Artificiale, senza il consenso del soggetto coinvolto.
Il convegno si è chiuso con l’intervento della prof.ssa Anna Lia Minoia che ha ribadito l’importanza del coinvolgimento delle famiglie nei momenti di formazione sull’AI, al fine di accompagnare i propri figli a farne un uso consapevole e responsabile, all’insegna del proprio e altrui rispetto.
