I mostri naturali: le trombe d’aria

L’uomo è sempre stato affascinato dai fenomeni atmosferici e soprattutto da quelli pericolosi e oggi abbiamo le conoscenze per spiegarli; in questo articolo ne spiegherò uno molto pericoloso, LE TROMBE D’ARIA, conosciute anche con il nome di TORNADO.

Possono essere d’acqua, si formano sulle superfici d’acqua, in presenza di un cumulo con forti correnti che vanno verso l’alto; di fuoco,  si formano quando una fiamma e il vento si uniscono e formano una colonna incendiata vorticosa.

Le trombe d’aria discendono da una nube, infatti si formano contemporaneamente a violenti temporali. La colonna nuvolosa misura alla base un diametro che va dai 50 ai 100 metri. La differenza di pressione tra il centro del vortice e il suo confine, risucchia l’aria verso il suo interno e la fa girare in senso antiorario, nel nostro emisfero, a circa 100-150 km/ora.

In realtà i tornado d’America sono delle trombe d’aria molto più grandi, in media di 700-1000 metri di larghezza al suolo, perché si formano nelle vaste pianure e perché c’è un maggiore contrasto di temperatura tra venti molto caldi e altri molto freddi.

Qui da noi potrebbe formarsi un tornado grande come quelli americani? Certo che no, perché non ci sono le condizioni adatte, sia per la temperatura che per gli spazi.

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Federico Trotta

Alessandro Trotta

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