Marte Stiamo Arrivando!!! (Parte 2)

Come abbiamo detto nella parte 1 (https://www.inout-press.it/?s=marte+), l’uomo arriverà su Marte tra circa 10 anni e  per renderlo abitabile bisogna fare alcune operazioni sul pianeta…

Così com’è, il Pianeta Rosso è inabitabile, c’è 1/3 della gravità della Terra, poco ossigeno, temperature basse; ma soprattutto, il pianeta è continuamente bombardato da radiazioni dannose per la nostra salute. Ma come faremo a viverci? Una soluzione ci sarebbe,”terraformarlo“, trasformarlo in un pianeta simile alla Terra. Ma in che modo? La prima cosa da fare sarà inquinare, calando su Marte macchine che producono smog e provocare un riscaldamento globale (proprio quello che sul nostro pianeta vogliamo evitare!). Infatti se le temperature si innalzano, i ghiacci si sciolgono, rilasciando gas a effetto serra, che a loro volta vanno a riscaldare l’atmosfera. Così facendo, su Marte ci sarebbe un clima mite, una giusta atmosfera e acqua liquida, che permetterebbero alla vegetazione di crescere, di generare ossigeno e quindi da trasformare il pianeta da rosso, a blu e verde, come la nostra Terra!

Un altro modo per sciogliere i ghiacci, secondo il miliardario Elon Musk, sarebbe bombardare le calotte polari con ordigni nucleari, ma poi ha capito che era un piano pericoloso. Di recente invece ha presentato un progetto meno estremo: inviare moltissimi satelliti dotati di specchi, che dovranno deviare i raggi solari, riscaldando il pianeta.

Sono parecchie le idee fantascientifiche presentate per rendere abitabile Marte, ma per ora sono tutte molto lontane dalla realtà. La  più realistica è quella della NASA, che prevede di non “terraformare ” tutto il pianeta, ma solo alcune zone. Esse andrebbero racchiuse in enormi cupole in aerogel di silice, un materiale che imita l’effetto serra terrestre.

Sarebbe comunque rischioso, poiché su Marte c’è poca atmosfera, il pianeta è spesso colpito da meteoriti che potrebbero colpire queste cupole.

Le cupole in aerogel di silice.
Fonte: Forbes Italia

Luca Lerario

 

Lascia un commento