22 Aprile 2020: Giornata della Terra

Il 22 aprile 2020 abbiamo ricordato un importante evento: LA GIORNATA DELLA TERRA.

La giornata della Terra si festeggia il 22 aprile di ogni anno. Questo giorno è dedicato alla salvaguardia del pianeta ed è nato perché nel 1969, negli Stati Uniti si verificò una grande fuoriuscita di petrolio da un pozzo petrolifero della associazione Union Oil.

In questo giorno si organizzano, in tutto il mondo, delle manifestazioni sul tema dell’ecologia. Il 22 aprile 2020 è stato il cinquantesimo anniversario.
Quali iniziative si promuovono in questo giorno?

  • Si ricorda la salvaguardia del pianeta e della difesa dell’ambiente
  • Vengono organizzate delle manifestazioni sul tema dell’ecologia e ci si informa della salute delle piante
  • Si firmano accordi internazionali sulla riduzione delle emissioni o sull’utilizzo di energia verde

Gli ecologisti colgono l’occasione per sottolineare le problematiche della Terra:

L’inquinamento dell’aria e le sue conseguenze: effetto serra e buco dell’ozono. E’ stato interessante comprendere bene questi fenomeni dei quali avevamo sentito parlare e che abbiamo approfondito facendo ricerche e realizzando disegni.
L’inquinamento dell’acqua:  il mare non è una pattumiera e ogni volta che gettiamo in esso degli oggetti difficilmente biodegradabili, i pesci e le altre creature marine possano scambiarlo per cibo e ingerirlo. Questo pone due ulteriori problemi:

  1. Il pesce che noi mangiamo può a sua volta contenere plastica, nociva alla nostra salute
  2. Molto spesso gli animali marini possono morire a causa di ciò, incagliandosi tra i rifiuti o ingerendoli e morendo intossicati.

Dobbiamo tutelare l’acqua, l’oro blu del nostro Pianeta.

L’inquinamento del suolo: la sua contaminazione con sostanze dannose compromette anche le catene alimentari.

Danni alla biodiversità: abbiamo compreso che siamo noi uomini le prime vittime dell’antropocene, così si chiama la nuova era geologica che stiamo vivendo, il cui nome letteralmente significa “era dell’uomo” cioé caratterizzata dall’impronta dell’essere umano sull’ecosistema globale.

Queste riflessioni ci hanno portato a considerare  quanto sia importante anche il piccolo contributo di ciascuno di noi per affrontare il problema. Cosa possiamo fare?

  • Usare lampadine fluorescenti al posto di quelle a incandescenza: oltre ad usare il 60% di energia immettono meno anidride carbonica nell’atmosfera
  • Spegnere le luci quando non sono necessarie
  • Non lasciare tv e computer in standby
  • Mettere un coperchio sulle pentole quando si cucina
  • Preferire la doccia alla vasca
  • Usare meno plastica
  • Usare la bici o i mezzi pubblici

Un’altra cosa che ci ha colpito è che Google ha dedicato il suo doodle del giorno alle api. La scelta non è casuale, perché senza di esse non potrebbe esserci impollinazione. Purtroppo, l’inquinamento sta provocando una forte moria delle api e senza di esse il danno alla vegetazione sarebbe enorme.

Abbiamo scoperto, poi, un importante iniziativa: il progetto Treedom, un sito web sul quale si può acquistare un albero da piantare a scelta. Una volta scelto l’albero, un contadino lo pianterà nel suo paese e se ne prenderà cura.

Altre interessanti iniziative:

  • National Geographic ha programmato una maratona dal titolo “Cosa dice la Terra” durante la quale sono stati valutati i problemi che il nostro pianeta sta vivendo e le possibili soluzioni sino al 2030
  • Sul sito delle Nazioni Unite è stato lanciato un videogame online che si chiama “Mission 1.5”, un gioco educativo sulle azioni da intraprendere per contrastare il cambiamento climatico e permette a ciascuno di esprimere un voto sulle soluzioni al problema. I voti vengono conteggiati e inviati ai leader mondiali e potranno aiutare i governi ad agire contro la crisi climatica

Michael, Paolo, Luca, Francesco C., Viola, Francesco D., Valeria, Aicha, Domenico, Francesco La., Francesco Lo., Matteo, Nicola, Enrico, Francesco P., Elia, Saverio, Gianluca, Franesco T., Piergiorgio

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