SPECIALE CORONAVIRUS: le origini

I Coronavirus sono una vasta famiglia di virus noti per causare malattie che vanno dal comune raffreddore a malattie più gravi come la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS) e la Sindrome respiratoria acuta grave (SARS).

Foto di Pete Linforth da Pixabay

Il virus ha cominciato a diffondersi dal mese di Gennaio in Cina: qui, il numero dei morti ha attualmente superato le 7000 persone e i casi infetti sono circa 100000.

Purtroppo, il virus si è diffuso anche al di fuori della Cina e, al momento, l’Italia è il terzo paese al mondo per numero di contagiati.

Sin da subito è stato chiaro che bisognava adottare delle misure efficaci per limitare il contagio.

Per limitare la diffusione del virus, le autorità cinesi hanno implementato una serie di misure di controllo straordinarie in tutto il paese, inclusa la provincia di Hubei, dove è iniziata l’epidemia. Tali misure, volte a garantire l’allontanamento sociale tra le persone, includono la chiusura di cinema e parchi a tema e l’annullamento delle celebrazioni del capodanno lunare. Inoltre, per ridurre il movimento delle persone, sono stati sospesi i trasporti pubblici ed è stato chiuso l’aeroporto internazionale di Wuhan Tianhe.

Per il monitoraggio dell’epidemia in Cina è stato migliorato il sistema di sorveglianza dei pazienti, ponendo in isolamento i pazienti infettati dal virus.

La portata di queste misure non ha precedenti e i costi per l’economia cinese sono considerevoli. Sebbene l’efficacia e gli effetti collaterali di queste misure siano difficili da prevedere, si ipotizza che limiteranno la probabilità di un’ulteriore diffusione del virus attraverso i viaggiatori che tornano dalla provincia di Hubei e dalla Cina in generale.

Foto di _freakwave_ da Pixabay

La notizia della diffusione del Coronavirus da Whuan, in solo una settimana, ha creato un pandemonio. L’origine di tale virus pare che risalga alla presenza  di alcuni animali: pipistrelli e serpenti presenti nel mercato di Whuan. Le persone infettate manifestano i seguenti sintomi: tosse, respiro affannoso, febbre alta e nei casi più gravi LA POLMONITE E LA MORTE!!

Le statistiche dicono che al momento la percentuale di morti è del solo 2%. Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache.

In molti casi, si possono manifestare sintomi simili, per esempio, tosse, febbre, raffreddore, ma questi possono essere causati da virus differenti: in questi casi, i test danno un esito negativo per quanto riguarda il Coronavirus.

Al momento, inoltre, non vi è alcuna evidenza scientifica che gli animali da compagnia, quali cani e gatti, possano diffondere l’infezione.

LE RACCOMANDAZIONI: lavare le mani frequentemente con acqua e sapone o usando soluzioni alcoliche dopo il contatto con altri soggetti e con gli animali, evitando di portarsi le mani al viso in corrispondenza di occhi, naso e bocca. Le mascherine, che sono andate letteralmente a ruba, non devono essere indossate dai soggetti che non presentano i sintomi, ma solo da coloro che li presentano.

 

VANESSA SMALDINO, EVA CATALANO, GAIA MONNO, CARMINE MAGGIORE, EVELYN MARINO

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