I buchi neri: una realtà inafferrabile

Spesso ci capita di dire “questa cosa è finita in un buco nero”: un’espressione utilizzata senza il suo significato originario. Ma cos’è davvero un buco nero, quali minacce lo circondano?

Per definizione, i buchi neri sono corpi celesti. Hanno una forza di gravità così forte che tutta la materia collassa su se stessa creando un punto di densità infinita.

La prima foto di un buco nero scattata dalla NASA.

Inoltre, sono noti per attirare tutta la materia e l’energia nei dintorni grazie al loro enorme campo gravitazionale. In un buco nero la velocità di fuga eguaglia la velocità della luce: per questo neanche lei si salva dalla sua distruzione. Quest’ultimo è circondato da un’area dalla quale non si può uscire chiamata “orizzonte degli eventi”. Un buco nero non è in grado di produrre luce. Infatti, la luce che si crea intorno ad esso è causata da dei materiali che, riassorbiti, per attrito diventano incandescenti e creano delle radiazioni elettromagnetiche che generano le scintille che vediamo.

Come si formano i buchi neri?
Quando i buchi neri sono di massa stellare originano da una stella massiccia che alla fine della sua vita implode su se stessa così violentemente da creare un buco nero. L’origine dei buchi neri supermassicci è ancora incerta. 

Tipologie di buchi neri
I buchi neri si suddividono in due categorie: i buchi neri stellari il cui più grande è LB-1* che ha una massa circa 7 volte più grande del Sole; i buchi neri supermassicci che si trovano al centro delle galassie e raggiungono innumerevoli miliardi di masse solari. La nostra galassia, la Via Lattea, ha al centro il buco nero sup Sgr A*.

E se ci finissimo dentro?
La risposta scientifica data da Brian Cox secondo i principi di Einstein è che, soprattutto nei buchi neri “piccoli”, ancora prima di superare l’orizzonte degli eventi subiremmo il processo della “spaghettificazione”. Infatti, a causa della differenza di gravità tra la testa e i piedi il nostro corpo si allungherebbe come… uno spaghetto! Un destino doloroso.

Concezione del tempo in un buco nero
Man mano che ci si avvicina all’orizzonte degli eventi il tempo rallenta fino a fermarsi. Dentro il buco nero, avvicinandosi al suo centro, il tempo diventa sempre più veloce.

Opinione personale
I buchi neri sono da sempre un’argomento allo stesso tempo terrificante, misterioso e affascinante per molte persone tanto che sono stati scritti libri, opere e film su di essi. Per me in particolare sono molto attraenti, ammalianti e incantevoli

Lara De Angelis 

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