Santomauro 2.0 – Si parte con il Tablet in classe

La scuola media Santomauro approda in quest’anno scolastico 2018-19 all’esperienza della classe tablet.

Il nuovo strumento non vuole stravolgere le metodologie collaudate negli anni che rendono la nostra scuola così apprezzata, ma vuole essere un supporto didattico efficace.

La scelta di utilizzare i tablet in classe è dettata dalla considerazione di quello che lo strumento permette di fare e del modo in cui permette di avvicinarsi agli obiettivi di apprendimento stabiliti.

Quanto può essere stimolante l’uso del tablet all’interno di una classe? La ricerca di informazioni, il trattarle in modo rapido, la possibilità di condivisione col resto della classe o anche gli esercizi e le “sfide” personalizzate diventano strumenti semplici e a portata di mano in una classe tablet.

E i libri di testo?

Un libro letto su un supporto digitale è identico ad un libro di carta e comporta alcuni vantaggi immediati: per esempio, la possibilità di ingrandire le lettere e gli spazi per affaticare meno la vista o ricercare facilmente la definizione e la traduzione di parole straniere. Per non parlare degli zaini più leggeri…A casa poi, lo studio sul libro tradizionale!

Un aspetto fondamentale per l’uso dei dispositivi elettronici e digitali è rappresentato dal buon esercizio del proprio pensiero critico. Esistono molte definizioni di pensiero critico, legate all’idea di non prendere per buona qualunque informazione e affermazione, ma di vagliarla attentamente alla luce della sua fonte, di altre informazioni a nostra disposizione e, per quanto possibile, di fatti ben stabiliti e di conoscenze.

In pratica, lo strumento digitale migliora la capacità di giudicare le nostre fonti e la loro affidabilità. In questo senso, anche la riflessione ed il giudizio sulle idee con cui si viene a contatto nel web vengono incentivati: esiste una logica in quello che ci viene detto? I fatti sono dovutamente usati e rispettati?

Questi principi educativi generali, che da sempre animano i docenti della Santomauro, sono obiettivi fondamentali anche nella nuova classe digitale.

I docenti si preparano a questa nuova sfida con corsi di formazione specifici e condivisione continua delle proposte operative da mettere in campo in modo coordinato e trasversale tra le varie discipline.

L’obiettivo è, dunque, quello di sfruttare la tecnologia ad uso e consumo della didattica tradizionale, perché questa si apra a nuove possibilità e consenta anche di giungere all’educazione digitale, ad un uso intelligente e saggio dei dispositivi.

Buon anno digitale e consapevole a tutti gli alunni della Santomauro!

Anna Maria Tanzi

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