L’Amerigo Vespucci: La barca più bella al mondo
Vi raccontiamo la storia di una nave…
la barca più bella al mondo!
L’Amerigo Vespucci nasce il 22 febbraio del 1931, 94 anni fa; il varo avvenne nel regio cantiere navale di Castellamare di Stabia.
La nave scuola Amerigo Vespucci è considerata un simbolo della Marina Militare Italiana e un esempio
di ingegneria navale in quanto costruita interamente in legno. Questo veliero rappresenta un omaggio alla figura di Amerigo Vespucci, il navigatore italiano noto per il suo contributo alla esplorazione del Nuovo Mondo.
L’Amerigo Vespucci è una delle navi a vela più belle e imponenti al mondo, è lunga 101,5 metri circa ed è caratterizzata da linee eleganti e dettagli artigianali di alta qualità. Il design della nave si ispira ai modelli tradizionali delle navi mercantili del XVIII secolo, ma incorpora tecnologie moderne che garantiscono la sicurezza e l’affidabilità durante la navigazione. La nave ha una capacità di alloggio per circa 200 cadetti e istruttori.

Nel 1925 la Regia Marina aveva ordinato, in vista della prossima radiazione delle ormai due vecchie unità della classe Flavio Gioia, la costruzione di due navi scuola per l’addestramento dei suoi equipaggi e l’allora ministro della Regia Marina ammiraglio Giuseppe Sirianni conferì a Rotundi l’incarico per la progettazione e realizzazione delle due nuove navi scuola, l’ “Amerigo Vespucci” e la “Cristoforo Colombo”. Nel 1930 l’ingegnere Rotundi riprende i progetti di Monarca, l’ammiraglia della Real Marina del Regno delle due Sicilie, diventata Re Galantuomo dopo essere ribattezzata una volta requisita dalla marina Piemontese. I progetti ricopiati erano dell’ingegnere navale napoletano Sabatelli ed erano custoditi a Castellammare di Stabia insieme con le tecnologie necessarie alla costruzione di questa tipologia di imbarcazione; le fasce bianche rappresentano le due linee di cannoni dei vascelli ai quali il progettista si era ispirato.
Flavia Resta e Virginia Facecchia
