Il fascino misterioso dei buchi neri
I buchi neri possono cancellare intere galassie senza che nessuno sappia chi sarà la loro prossima “preda”. Sono oggetto di molteplici discussioni da parte degli studiosi. Sappiamo che i buchi neri sono in grado di distorcere lo spazio-tempo, concetto fondamentale della fisica. Si chiamano “neri” perché nemmeno la luce riesce a sfuggirgli e si possono individuare tramite i corpi celesti che gli orbitano attorno.
Un buco nero si forma quando una stella si comprime in un punto così piccolo da cambiare lo spazio e il tempo. La stella in questione deve essere di tipo “gigante”, altrimenti il buco nero non si forma.
Un buco nero può essere classificato in: solare, medio, super massiccio e ultra massiccio.

Foto di Johnson Martin da Pixabay
I buchi neri sono caratterizzati da un anello di materia incandescente che gli ruota attorno aspettando la loro fine. Di solito questa materia ci mette milioni di anni per arrivare all’interno del buco nero proprio perché, come ho già scritto, lo spazio e il tempo sono deformati. Questo significa che, per esempio, se vicino a un qualsiasi buco nero è trascorso poco tempo, sulla Terra potrebbero essere passati milioni di anni.
È possibile vivere intorno a un buco nero?
La risposta, da un certo punto di vista, è no, dall’altro, si.
Perché no: i buchi neri emettono radiazioni molto calde che brucerebbero la superficie della Terra. Queste radiazioni si chiamano radiazioni di Hawking e prendono il nome proprio da chi le scoprì, il grande Stephen Hawking.
Perché si: è possibile riuscire a vivere vicino a un buco nero, basta che non superiamo l’orizzonte degli eventi, il punto di non ritorno.
Andrea Stella
