La differenza tra i giochi di ieri e oggi
Quando i nostri nonni avevano l’età che abbiamo noi ora, non esistevano i telefoni, computer, iPad e tutti gli altri dispositivi digitali. I bambini per divertirsi si inventavano i giochi e, alcune volte, li creavano loro stessi. Questi oggetti erano molto spesso di legno e semplici: bambole di stoffa, cariole di legno, palloni fatti con la carta di giornale.

Foto di Petra da Pixabay
Si giocava sempre insieme a cugini, amici, fratelli e vicini e spesso all’aperto: per le strade, nei parchi, di fronte a negozi o case, l’importante era stare insieme. Secondo voi, i nostri nonni o genitori, quando potevano giocare? Sicuramente dopo aver finito i compiti. Restavano fino all’ora di cena e rientravano quando era pronto.
Oggi, invece, non ci divertiamo a creare e inventare giochi, perché usiamo sempre dispositivi digitali. La popolazione è cambiata progressivamente rispetto agli anni passati. Gli apparecchi elettronici influenzano molto le abitudini degli abitanti di quasi tutti gli Stati, paesi, città: i ragazzi, più che divertirsi a giocare, disegnare, stare insieme, preferiscono restare da soli in casa, non socializzano e si isolano sempre più.
Dovremmo cercare di passare meno tempo inutile su cellulari, tablet e altri dispositivi e recuperare tempo prezioso con i nostri amici lontano dagli schermi, come facevano i nostri nonni.
Letizia Hocja
