Chiese, castelli e mostre: alla scoperta di Venosa e Melfi

Foto di Roberto Santoro
È possibile coniugare architetture, interesse e conoscenza allo stesso tempo? Lo abbiamo scoperto il 13 Marzo 2026, il giorno nella quale tutte le classi di seconda sono andate in gita nelle città di Venosa e Melfi, in Basilicata. Abbiamo visitato edifici e scavi arricchendo il nostro bagaglio culturale. La gita è iniziata a Venosa, ed il punto dove ci aspettava la guida era il castello della cittadina. Siamo andati negli scavi archeologici di quando questa città era dominata dai Capitolini. Vicino alla zona rudimentale si trovava la Chiesa della Santissima Trinità, per tanto tempo posseduta dai Cavalieri di Malta. Lì è sepolta la moglie di Roberto il Guiscardo degli Altavilla: Sichelgaita.

A Melfi invece abbiamo visitato il Castello Cittadino, che all’interno mostrava un museo con reperti storici come anfore, piatti, utensili da lavoro, a scopo casalingo e armi da guerra di età imperiale. Purtroppo la visita è durata poco perchè, come le previsioni dicevano, ha iniziato a piovere e siamo corsi in autobus per fare ritorno a Bari.
La gita è stata l’occasione per chi non aveva mai esplorato questo territorio di visitarlo e, naturalmente, passare del tempo con gli amici al di fuori dell’aula è stato piacevole.
Gabriele Pinto, Roberto Santoro, Alfredo Logroscino
