L’informazione vista da dentro: Telenorba

Andremo a visitare la redazione e gli studi televisivi di Telenorba a Conversano.

Quando l’esperto ci ha annunciato questa uscita non stavamo nella pelle per l’entusiasmo di andare a toccare con mano ciò che ogni giorno vediamo in televisione. Soprattutto, si è subito accesa la curiosità di capire come si realizza un vero telegiornale. Sabato 14 aprile, la piccola carovana di auto si è mossa dalla nostra scuola alla volta di Conversano. Ad accompagnarci anche una significativa delegazione di genitori che ha avuto l’occasione di vivere questa bella esperienza con noi. Ad accoglierci in redazione abbiamo trovato il caporedattore Massimo Bianco, giornalista di lungo corso che ci ha spiegato in maniera semplice e immediata come arrivano le notizie e come si preparano per il telegiornale successivo. Mentre la nostra guida parlava, ci guardavano intorno alquanto stupiti per aver visto finalmente quello che accade dietro le quinte. 

Dopo aver sceso alcuni gradini, siamo entrati nella sala della regia. Un’infinità di tasti e luci colorate su un bancone lunghissimo, sormontati da monitor per le diverse riprese e restituzioni dall’esterno. Il responsabile di turno ci ha dato un saggio di alcune tipiche azione della regia durante le dirette dei tg.

Quindi, siamo scesi nello studio dove va in onda il telegiornale. Una scrivania in cristallo tondo con schermi di ogni grandezza e un potente impianto di illuminazione dominavano la scena dello studio. E poi tanti cavi e monitor, tra cui quello del gobbo elettronico da cui il conduttore legge le notizie guardando dritto nella telecamera che lo riprende. Dalla regia ci hanno inquadrato e per qualche minuto siamo andati in diretta chiusa sul gigantesco schermo chiamato led wall dove abbiamo avuto la sensazione di essere davvero ripresi in tv. Tra emozione e stupore, grandi e piccoli non hanno resistito alla tentazione di farsi scattare la tradizionale foto di rito seduti sullo sgabello della conduzione, sentendosi per un attimo protagonisti di quello spazio del telegiornale. 

La nostra visita è proseguita attraverso gli altri studi di produzione televisiva dove si realizzano programmi sportivi e di intrattenimento, passando attraverso camerini e salette di montaggio. Abbiamo capito che nelle nostre case arriva solo l’estrema sintesi di un grande lavoro che vede insieme giornalisti, cameramen, registi, operatori di ripresa e tante altre persone che lavorano insieme per confezionare un telegiornale. Detta così sembra una cosa semplice, ma dietro c’è il lavoro di tanti seri professionisti. Di certo, ora vedremo i telegiornali con occhi diversi e più consapevoli.

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