Gli Egizi: la vita dopo la morte

Gli Egizi erano politeisti. Credevano in alcune divinità che avevano forma umana; altre avevano forma animale e altre ancora venivano rappresentate in parte come animali e in parte come uomini. Alcune di queste erano: Amon-Ra, Horus, Anubi, Thot, Osiride, Iside e Bastet.

Secondo gli Egizi dopo la morte esisteva un aldilà. Per questo i medici Egizi inventarono una tecnica:

L’IMBALSAMAZIONE

1) Il corpo del defunto veniva svuotato dai suoi organi interni e venivano deposti in 4 vasi (canopi).

2) Il corpo del defunto veniva immerso in un sale (natron) che si trovava sulle rive dei laghi.

3) Il defunto veniva ricoperto da bende di lino cosparse di bitume dove ogni tanto venivano inseriti amuleti, gioielli e portafortuna.

Il corpo veniva collocato in più sarcofagi.

IL RITO DELLA PESATURA

Gli egizi credevano che per entrare nell’aldilà si dovesse superare una prova: il rito DELLA PESATURA.  Consisteva nel mettere il cuore del defunto sul  piatto sinistro di una bilancia e una piuma sul piatto destro. Se il cuore era più leggero o uguale alla piuma il defunto è stato meritevole nella vita terrena e poteva entrare nell’aldilà. Thot funge da scriba e scrive la decisione della bilancia, Osiride, il dio verde, prende la decisione definitiva per vedere se il defunto può entrare, in tutto questo Anubi tiene per mano il morto.

CURIOSITA’

Ci sono due curiosità interessanti da dirvi:

  • Se la prova non veniva superata Ammit,un essere mostruoso,era pronto a sbranare il cuore del defunto;
  • Il cervello del morto veniva estratto dal naso con una pinzetta: ORRIPILANTE!!!!!

Questa è la vita dopo la morte!

Insomma gli Antichi Egizi avevano una religione parecchio strana, per loro tutto era possibile!!!!!!

Elisa Perna

Ilaria Corriero

Alessia Vinci

 

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