Michael Jackson: Il Re del Pop

Michael Jackson nasce a Gary il 29 Agosto 1958 e muore a cinquant’anni il 25 Giugno 2009. Egli era cantautore, compositore e ballerino, fin dagli anni sessanta, quando, bambino, iniziò a clacare le scene esibendosi nel gruppo musicale “Jackson Five“, creato dal padre Joe. Michael Joe Jackson, dunque, inizia la sua carriera insieme agli altri quattro fratelli, rispetto ai quali era il più piccolo.

Nel 1978, però, inizia la sua carriera da solista, pubblicando l’album “Off the Wall”. 

Michael è stato l’artista più premiato nella storia con 40 certificazioni nel Guisness dei primati, 15 Grammy Awards e tanti altri premi. Michael Jackson è considerato l’uomo più famoso della storia ed un fantastico cantante nero maschile.

All’uscita dell’album “Thriller” il successo mondiale era molto alto ed il 10 marzo 1983 Michael appare per la prima volta su MTV, dove viene trasmesso il singolo: “Billie Jean“.

L’aspetto fisico di Michael Jackson è sempre stato un argomento controverso. Infatti, durante la sua vita, si è sottoposto a molte operazioni di chirurgia estetica  a causa della vitiligine, una malattia che causa delle vere e proprie chiazze sulla pelle dovuta alla carenza di melanina: per questo motivo, col tempo il colore della sua pelle è cambiato, da scuro a chiaro. Inoltre, Michael dovette operarsi dopo essersi provocato delle ustioni durante uno spot per la Pepsi. In molti, nonostante queste evidenze, hanno invece sostenuto che il famoso cantante volesse diventare bianco e che abbia fatto di tutto pur di riuscire nello scopo.

Nel 1997, Michael gira un videoclip intitolato “Michael Jackson’s Ghosts“, che includeva alcuni singoli dell’album Blood on tha Dance Floor. La durata era di 39 minuti e 31 secondi e fu considerato il videoclip più lungo della storia dal Guinness dei Primati; il record è stato poi battuto da “Happy“, di Pharrel Williams, che durava ben 24 ore.

La leggenda del pop comunica durante una conferenza stampa, che avrebbe concluso la sua carriera con lo spettacolo “This is It”, nome dell’ omonimo album. Si trattava di un imponente concerto che si sarebbe svolto a Londra, se non fosse stato per l’inaspettata morte di Michael, che sconvolse letteralmente tutto il mondo. Ancora oggi, le circostanze della sua morte non sono del tutto chiare e molti sostengono che essa non sia avvenuta per cause naturali.

Michael è il mio cantante preferito. Mi piace il suo modo di cantare e di ballare, che ha ispirato tanti dopo di lui, anche se sono convinto che, in tutto il mondo, non ci potrà mai essere uno come lui.

Fonte: Music Attitude

 

Simone Cellamare

 

 

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